Venini Deco: il ritmo che illumina lo spazio

Se cerchi un vaso capace di arredare da solo, Deco è una scelta scenografica. La forma è costruita da anelli in rilievo che si ripetono e cambiano misura, come cerchi nell’acqua: la luce scorre, si spezza, poi ritorna. Il risultato è un volume compatto, quasi architettonico, firmato da Napoleone Martinuzzi, tra i protagonisti della stagione Art Déco di Venini.

Opalino, spiegato senza tecnicismi

Molte varianti Deco nascono in vetro opalino. Il cuore è il lattimo, un bianco opaco dall’effetto porcellana. Durante la lavorazione viene “incamiciato”, cioè rivestito con sottili strati di vetro trasparente o colorato: così la tinta resta profonda e luminosa, mai piatta, con una superficie liscia e setosa.

Curiosità sui Venini Deco

Che cosa rende riconoscibile un vaso VENINI Deco?

La silhouette è scandita da anelli in rilievo che aumentano e diminuiscono, creando onde e riflessi quando la luce lo colpisce.

Deco è in vetro opalino: che cosa significa?

“Opalino” indica un vetro dall’aspetto pieno e luminoso. Nasce dal lattimo, un bianco opaco, rivestito con sottili strati di vetro trasparente o colorato per dare profondità al colore.

Chi ha disegnato la serie Deco?

La serie è firmata da Napoleone Martinuzzi, artista e designer legato alla stagione Art Déco di Venini.

Dove sta meglio un vaso Deco in casa?

È ideale come pezzo protagonista su consolle, madie, tavoli da pranzo o librerie. Il volume compatto e ritmico riempie lo spazio con equilibrio.

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