Venini Clessidra: Il Tempo in Vetro di Murano
Clessidra Venini: un classico del 1957
Clessidra Venini è un’icona del 1957 firmata Fulvio Bianconi con Paolo Venini: una clessidra in vetro di Murano che trasforma lo scorrere dei granelli in un gesto di design. Nasce nel solco della storia Venini, dove la tradizione muranese incontra la sperimentazione tecnica e la visione di grandi designer.
Incalmo: la giunzione perfetta, spiegata semplice
La collezione è realizzata tramite la tecnica dell'incalmo, una lavorazione rarissima: due parti soffiate separatamente vengono unite lungo la circonferenza, con diametri che devono combaciare con precisione assoluta. Il risultato è una linea di incontro nitida e pulita, quasi un orizzonte interno, che valorizza il contrasto tra le due cromie.
Perché scegliere una Clessidra Venini
- Bicolore definito: la linea tra i vetri è parte della bellezza, non un dettaglio nascosto.
- La sabbia diventa colore: mentre scende, assorbe e riflette le tinte del vetro.
- Funzione e poesia: misura il tempo e allo stesso tempo crea un piccolo rituale visivo.
- Profondità contemporanea: scopri anche Clessidra Sommersa, dove un ulteriore strato di vetro avvolge la forma e amplifica l’effetto di materia.
Sceglila per una libreria, una scrivania, un living, oppure come regalo di design con una storia autentica.
Curiosità sulla Clessidra Venini
Che cos’è la tecnica incalmo nella Clessidra Venini?
L’incalmo è l’unione di due parti soffiate separatamente che vengono fuse lungo la circonferenza. Serve una precisione estrema perché i diametri devono combaciare, così la giunzione risulta pulita e visivamente perfetta.
La Clessidra Venini è solo decorativa o anche funzionale?
È entrambe le cose. È una clessidra reale, quindi misura il tempo, ma nasce come oggetto narrativo: il flusso dei granelli e il corpo bicolore creano un rito visivo che arreda.
Che cosa rende speciale l’effetto bicolore della Clessidra?
La linea di incontro tra le due cromie è netta e valorizzata. Questo confine interno funziona come un elemento grafico, mentre la luce attraversa il vetro e cambia percezione durante la giornata.
Che differenza c’è tra Clessidra e Clessidra Sommersa?
Nella Clessidra Sommersa un ulteriore strato di vetro avvolge la forma, aumentando profondità e intensità visiva. L’effetto finale ricorda un oggetto immerso nella materia.
Come si pulisce una clessidra in vetro di Murano?
Usa un panno morbido e asciutto per la polvere. Se necessario, passa un panno leggermente inumidito con acqua, poi asciuga subito. Evita prodotti abrasivi e urti: il vetro artistico va trattato con cura.




















